Siamo lieti di annunciare la pubblicazione delle tariffe degli skipass per le risalite stagione 2017-2018. Potrete scaricare direttamente i tariffari dal pulsante qui sotto, dalla homepage del sito ISA o da questo link.

 

Fonte: ISA

Natale Magico sul Monte Amiata

Natale Magico sul Monte Amiata: cosa fare e dove dormire a Natale sul Monte Amiata.

Il Natale è bello ovunque… perché è Natale e l’aria si riempie di allegria e voglia di festeggiare. Si riuniscono le famiglie, si incontrano amici lontani e ci si riposa nell’attesa di celebrare la nascita di Cristo e l’arrivo del nuovo anno. E’ un periodo di riflessione e di grandi speranze per l’avvenire.

Il Natale è bello ovunque ma qui sul Monte Amiata puoi trovare qualcosa in più! L’Amiata, montagna solitaria, al centro delle più belle valli della Toscana, è infatti un luogo magico che offre lo scenario perfetto per un Natale tradizionale. All’atmosfera natalizia dell’inverno si aggiunge la magia del bosco e il fascino della natura. Davanti al camino acceso, o tra i faggi sulla neve, passeggiando tra i mercatini dell’artigianato locale o a cerca di Elfi e fatine insieme ai vostri bambini potrete respirare il gusto del Natale di montagna.

Boschi innevati, pire infuocate, vin brulé e dolci tradizionali. Pastorelle e canti popolari, mercatini di Natale e tanti eventi di animazione che renderanno questo momento unico e memorabile

I paesi alle pendici del Monte Amiata organizzano ricchi programmi di eventi che vanno avanti durante tutto il periodo per celebrare le proprie tradizioni millenarie e rendere speciale l’attesa del Natale all’interno della cornice fiabesca della montagna.

Tra le principali iniziative che accendono il Natale sul Monte Amiata citiamo le seguenti:

–      ‘Voglia di Natale’ ad Abbadia San Salvatore nota come la Citta delle Fiaccole fornisce la cornice ideale per la tradizione più importante e più sentita dai locali: Le Fiaccole di Natale. Durante tutto il periodo dall’8 Dicembre all’8 Gennaio, mercatini di Natale, laboratori artigianali per bambini, coking show ed intrattenimenti musicali preparano l’atmosfera in attesa della Vigilia di Natale quando il paese torna a vivere la sua millenaria tradizione incendiando al suono di antiche pastorelle ‘le fiaccole’ alte pire di legna costruite nel borgo

–       Ad Arcidosso va in scena ‘Natale di Luce’: Mercatini di Natale, attività per bambini e una divertente corsa sulla pista di ghiaccio sapranno regalarvi piacevoli momenti natalizi a voi ed alla vostra famiglia.

–       ‘Favoliamo verso il Natale’ a Piancastagnaio trasforma il pittoresco borgo di Piancastagnaio in un libro di favole: gli angoli del centro storico sono ispirati a note fiabe e insoliti personaggi per arrivare fino all’imponente Rocca aldobrandesca dove i vostri bambini potranno incontrare Babbo Natale. Una vera e propria dimora dove ogni stanza racconta di sé: lo studio, la cucina, la camera da letto, l’ufficio postale e la stanza del trono di Babbo Natale!

A tutto questo si aggiungono mostre di presepi ed eventi culturali anche a Castel del Piano e Santa Fiora.

Ricordiamo inoltre a pochi chilomentri di distanza il Villaggio di Natale a Montepulciano e Pienza.

Restano le numerose attività che la montagna ha da offrire come escursioni tra i boschi incantati, piatti della tradizione, visite ai musei e tanto altro.

Insomma, per chi cerca un Natale Tradizionale e vuole assaporare la vera atmosfera natalizia, il Monte Amiata, al centro delle più belle valli toscana, è il luogo ideale! Il Natale è bello ovunque; il Natale sul Monte Amiata non è solo bello ma magico!

Fonte: Prenota-Amiata

Il Monte Amiata si accende in Autunno.

L’autunno sul Monte Amiata è la stagione che meglio incarna la cultura locale e le antiche usanze delle genti di montagna che in questo periodo sono solite raccogliere i frutti delle terra e prepararsi al lungo inverno: castagne, funghi, olive… Il bosco si colora dei toni intensi della natura e l’atmosfera si riempie del profumo di pietanze succulente e del calore della legna che arde nei camini. Un periodo inebriante per i sensi, in cui rilassarsi ed al contempo caricarsi di nuove energie.

Nel passato da fine Settembre a Novembre le famiglie erano in questo periodo indaffarate a mietere ciò che il bosco aveva da offrire e a trasformalo per garantirsi il sostentamento durante il lungo inverno; un via vai di genti tra i boschi, nei seccatoi, al mulino in pieno fervore prima della quiete della stagione successiva.

Ancora al giorno d’oggi l’Amiata si accende in autunno: con l’avvento delle nuove tecnologie, alcune usanze sono decadute o si sono trasformate ma l’autunno in montagna resta sempre una stagione viva, allegra e colorata.

Molto perché alcune tradizioni sono ancora radicate ma anche perché l’autunno sul Monte Amiata è tempo di feste e manifestazioni enogastronomiche nate proprio per celebrare il raccolto e la benevolenza della natura in questa stagione. Da Settembre a Novembre sull’Amiata si possono trovare feste della castagna, feste del fungo o dell’olio, dove pietanze tipiche e ricette antiche tornano a vivere nei paesi della montagna. In queste occasioni le vie dei borghi si riempieno dei profumi del vin brulé e delle caldarroste e dei funghi cucinati negli stand gastronomici; i giochi popolari e le musiche nell piazze contribuiscono a rendere magica l’atmosfera dell’autunno sull’Amiata.

Una stagione da non perdere per vivere a pieno la cultura locale e gustare il meglio dell’offerta gastronomica della montana toscana.

Ecco le date per gli eventi del 2017:

  • Festa d’Autunno di Abbadia San Salvatore: 6-7-8 e  13-14-15ottobre 2017
  • Festa della Castagna di Arcidosso: 13-15 ottobre 2017e 20-21-22 Ottobre 2017
  • Castratone di Piancastagnaio: 27 Ottobre – 1 Novembre 2017
  • Festa del Marrone di Campiglia d’Orcia: 29 Ottobre2017
  • Sagra del Fungo e della Castagna del Vivo d’Orcia: 8 e 15 Ottobre 2017
  • Sagra del fungo amiatino aSanta Fiora: 14-15 Ottobre 2017
  • Festa dell’uva di Cinigiano: 30 Settembre 2017
  • Festa della biondina di Cana: 4 Ottobre 2017

Fonte: Prenota-Amiata

Le notti del Monte Amiata si vestono di luce: sarà un agosto davvero speciale quello che si prepara a vivere la montagna che domina il sud della Toscana.

A partire dal 1 agosto infatti, la Croce Monumentale che sovrasta il monte e che ne è divenuta il simbolo, verrà illuminata grazie ad un’istallazione artistica che la renderà visibile fino a 70 chilometri di distanza.

Più di 1 chilometro di cordoni led, per un totale di oltre 30.000 luci a basso consumovestiranno l’imponente opera in ferro battuto realizzata dalle officine senesi di Luciano Zalaffi tra il 1900 e il 1910.

La croce venne costruita in seguito alle indicazioni di Leone XIII che, in occasione dell’Anno Santo del 1900, propose di edificare sulle montagne italiane monumenti che celebrassero la redenzione. Un invito che venne accolto dalle popolazioni amiatine che affidarono al senese Luciano Zalaffi, uno dei più raffinati interpreti nella lavorazione del ferro battuto, la progettazione e realizzazione di quest’opera che si sviluppa in altezza per 22 metri. Un progetto ambizioso quanto avveniristico che richiese quattro tonnellate di ferro, all’epoca trasportate sulla cima della montagna a dorso di mulo.

Da allora la croce, per le popolazioni che vivono nei bellissimi borghi dell’Amiata, è una sorta di faro, un punto di riferimento comune che va al di là delle singole bellezze che caratterizzano ciascun paese e supera ogni velleità campanilistica: sotto la sua ombra si riconosce ogni amiatino.

Nella volontà di legare il passato al futuro oggi si fa appello all’arte che, linguaggio universale e senza tempo, offre la possibilità di celebrare con strumenti contemporanei (i led), un monumento e il territorio che esso rappresenta riscoprendone passato e cultura.

“L’Amiata si illumina” è un progetto che si inserisce nel percorso “Destinazione Amiata”, il nuovo piano di destinazione turistica territoriale che riguarda l’area amiatina che vede insieme l’associazione culturale Ferra il Bosko di Abbadia San Salvatore in collaborazione con la Società Macchia Faggeta ed i comuni di Abbadia San Salvatore, Santa Fiora, Arcidosso, Castel del Piano, Piancastagnaio e Seggiano.

Un’occasione per valorizzare la montagna toscana e le sue straordinarie bellezze e raccontare una storia antica ancora viva.

Tutte le info su www.croceamiata.com

Fonte: CittàDelleFiaccole.it

TORNA SU

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi